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RESTILE CONTEST, I VINCITORI

restile-winners

La seconda edizione di Restile, finalizzato alla ricerca di nuove e innovative chiavi di lettura del materiale ceramico, ha visto anche quest’anno una partecipazione numerosa, orientata alla messa a fuoco di  nuove e innovative chiavi di lettura del materiale ceramico. Numeri e interazioni negli spazi digitali ne confermano infatti la riuscita e il pieno coinvolgimento: oltre 200 progetti ricevuti, circa 24.000 visite al sito dedicato, senza contare le quasi 350.000 visualizzazioni dei post dedicati.

Un vero e proprio progetto di crowdsourcing creativo, quello di Restile, che oggi arriva alla sua fase conclusiva, quella che ne decreta i 3 vincitori.

I concept ceramici che hanno convinto la giuria – composta da liberi professionisti di calibro internazionale, docenti del Politecnico di Milano e dal board aziendale sono quelli che portano la firma di:

Gianluca Carraro (Italia) – Il suo progetto – SHASHIKO – si lascia ispirare da una tecnica orientale di ricamo tipica della tradizione giapponese. Il risultato è una piastrella che porta i segni e il pattern di una poesia compositiva che dà vita a una ceramica primordiale ma sofisticata.

Primo classificato, le motivazioni Per l’apprezzabile abilità nel coniugare l’ispirazione orientale al contesto occidentale e per un’interessante capacità di trasformazione dell’effetto tessuto in una versione materica, attraverso lo sviluppo di una proposta non imitativa.

Martina Malomo e Francesca Scipioni (Italia) – LAMERAI è un progetto che parte da materie marcatamente urbane, la lamiera antiscivolo (o bugnata) e il cemento, per concretizzarsi in un prodotto dalla duplice superficie ceramica .

Seconda classificata, le motivazioni La reinterpretazione della materia in versione metropolitana con una grafica e matericità capaci di conferire tridimensionalità al prodotto. La Giuria ha ritenuto altresì apprezzabile il facile approccio della collezione in termini produttivi .

Matteo Cecconi (Italia)  – FENIX trae il nome dai Fenici, primi conoscitori della tradizionale tecnica delle pavimentazioni in cocciopesto. Il concept varia dal bianco al nero e propone un mosaico di tessere che costituisce il pattern decorativo caratteristico, che produce un effetto di continuità della posa, conferendo al prodotto posato un effetto di amalgama senza interruzioni.

Terzo classificato, le motivazioni Per la riproposizione in chiave industriale di tecniche antiche, con un approccio cromatico, produttivo ed applicativo decisamente moderni.

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La continuità spaziale conta. Le giuste scelte per gli esterni

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Per rivestire giardini, piscine, terrazze e cortili non è necessario scegliere tra praticità ed estetica. Le soluzioni di Mirage garantiscono un effetto di continuità visiva e assicurano massima praticità e versatilità.

Il gres porcellanato ha conosciuto negli ultimi anni un’evoluzione tecnico-prestazionale che l’ha portato ad essere un componente fondamentale per l’architettura contemporanea. Capace di soddisfare esigenze applicative anche molto specifiche, questo materiale si declina in cromatismi, texture, finiture speciali e formati differenziati, per affrontare brillantemente ogni intento progettuale.

La tecnologia ceramica ha fatto passi importanti e riesce oggi ad assecondare un trend che interessa i progetti architettonici più evoluti: gli spazi residenziali chiedono di essere innestati in modo assolutamente naturale nell’ambiente circostante. Le strutture edili si alleggeriscono e il paesaggio circostante, anche urbano, entra in casa. D’altro canto gli elementi d’arredo tra le pareti domestiche ripercorrono forme, linee e colori dell’habitat naturale.

Gli spazi esterni diventano prolungamenti del living, e un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità si delinea. A questo si aggiunge un’attenzione e una sensibilità sempre maggiore verso arredi e complementi per outdoor. Giardini e terrazze sono oggetto di una nuova ricerca di benessere, luoghi perfettamente integrati alla casa proprio perché deputati a piacevoli momenti di relax. Più importanza all’outdoor quindi, ma anche maggiore attenzione alla creazione e alla progettazione di un continuum visivo che dilata gli spazi.

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Come muoversi sul fronte dei pavimenti e dei rivestimenti per esterno?

Le lastre in gres porcellanato, grazie a processi produttivi di nuova concezione, sono sempre più performanti ed indicate per offrire nuovi scenari compositivi. Mirage ha messo a punto il progetto Evo 2/E,  una pavimentazione da esterni in 20 mm di spessore, ideale per rivestire giardini, patii, terrazze, viali o bordo piscina: un prodotto totalmente ingelivo, inattaccabile da muffe e muschi, che non richiede trattamenti di mantenimento specifici. Il gres porcellanato offre inoltre innumerevoli vantaggi in termini di posa e manutenzione. Semplice da posare e da riposizionare, questa superficie resiste alle macchie è molto facile da mantenere e pulire. Prestazioni, queste, che ne fanno un prodotto adatto sia per outdoor di spazi privati, che per esterni di spazi pubblici, anche ad elevato calpestio.

Questo sistema estremamente versatile si contraddistingue inoltre per una grande varietà di possibilità applicative. I formati a disposizione offrono finiture estetiche capaci di dar vita a quell’unicuum spaziale che sceglie la continuità visiva. L’effetto legno, o il materico effetto pietra creano una perfetta omogeneità tra i pavimenti degli interni e quelli degli esterni, valorizzando al massimo entrambi gli ambienti.

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RESTILE AWARDS

Presso il Mirage Project Point di Milano si è riunita Mercoledì 19 Marzo la Giuria del concorso al fine di decidere il vincitore e stilare la classifica di Restile, contest ideato e promosso da Mirage, realizzato in collaborazione con il dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Il contest, finalizzato ad individuare nuovi orizzonti estetici per la produzione di piastrelle in ceramica, è stato un vero e proprio crowdsourcing di respiro internazionale gestito esclusivamente in modalità web 2.0 (social network e blogsfera), in cui giovani progettisti, designer e creativi si sono messi in gioco inviando oltre 200 progetti da più di 25 Paesi: Stati uniti, Brasile, Indonesia, Filippine, Brasile, Giappone e molti altri ancora.

I progetti sono stati valutati secondo tre criteri fondamentali: creatività, fattibilità tecnico-produttiva ed innovatività rispetto allo scenario attuale.

Restile ha superato ogni aspettativa: il blog dedicato al concorso (www.res-tile.com ) in soli 3 mesi ha ricevuto 50mila visite (di cui oltre la metà provenienti dall’estero) e durante la promozione di Restile (da fine Dicembre 2013 ad inizio Marzo 2014) la pagina Facebook ufficiale di Mirage ha arricchito la propria community di oltre 12.000 fan da tutto il mondo che hanno condiviso e reso virale il contest.

Sono state oltre 100mila le interazioni, oltre al fatto che il profilo ufficiale è stato visualizzato da oltre 2 milioni di persone in 3 mesi circa.

Qui di seguito la classifica ufficiale:

 

1° progetto classificato: “Mezzo Tinto “ di Istvan Bojte e Gaia Bottari

La commissione ha ritenuto questo progetto la migliore sintesi di tutti e tre i requisiti di scelta, apprezzando particolarmente il gioco materico superficiale.

Gaia Bottari & Istvàn Bojte

 

2° progetto classificato: “Sfumate Geometrie” di Arabella Guidotto

La giuria ha ritenuto particolarmente meritevole il connubio che si è creato tra la componente materica e quella grafica, generando un pattern gradevole tanto al tatto quanto alla vista.

Arabella Guidotto foto

 

3° progetto classificato: “Versatile” diLavinia Modesti e Javier De Ferrari

Il progetto è stato apprezzato per la reinterpretazione di un elemento classico in ceramica, quale l’esagono, in chiave contemporanea e per la decorazione innovativa e “versatile”.

FOTO DEFERRARI+MODESTI

 

Le cinque menzioni, invece, sono andate a:

  • Daniele Canuti con il progetto “til3d”
  • Andrea Balzano con il progetto “Kintsugi”
  • Filippo Bombace con il progetto “Line collection”
  • Ilaria Gambuti con il progetto “Sh-Ic Tissue Inspiration”
  • Anna Miniussi con il progetto “Fogli”

 

I progetti vincitori, così come quelli oggetto di menzione, saranno esposti durante la settimana del Salone del Mobile (8-13 Aprile 2014) presso il Mirage Project Point, ubicato nel cuore del Brera Design DistrictMirage Project Point, Via Marsala 7 (Milano), aperto nel corso della settimana Fuorisalone dalle 10.00 alle 19.00

Per ulteriori informazioni: www.res-tile.com